man surprised because of having ed problem


Molti uomini si preoccupano per le proprie erezioni mattutine. Se al mattino si svegliano senza erezione temono che ci sia qualcosa che non va. Ma è proprio vero?
Facciamo un po’ di chiarezza su questo argomento.
Allora prima di tutto è importante capire la differenza tra erezioni mattutine ed erezioni notturne.

Erezioni notturne

Le erezioni notturne sono quelle che avvengono mentre dormi durante il periodo REM del sonno, ovvero in quella fase del sonno in cui puoi sognare. Questo fenomeno si chiama Tumescenza Peninea Notturna, detto anche NPT
I sogni erotici non centrano nulla con le erezioni notturne; le erezioni avvengono durante normalissimi sogni. Gli scienziati non hanno ancora completamente chiarito il perché avvengano, ma pare che si tratti di un meccanismo del nostro corpo per tenere in esercizio i tessuti spugnosi del pene.
Dato che avvengono mentre stai dormendo, normalmente non ti accorgi di averne una se non quando vieni svegliato all’improvviso. Le erezioni notturne sono l’unico vero indicatore importante della salute del pene; se per più di due notti consecutive non avvengono, significa che può esserci un problema vascolare (ovvero di circolazione sanguigna) nel pene.
Attenzione però perché anche se il pene è in perfetta salute, le erezioni notturne potrebbero non avvenire a causa di un sonno irregolare, ad esempio se si viene svegliati spesso da rumori it.wikipedia.org. Per avere le erezioni notturne bisogna infatti passare per una fase di sonno profondo.

Erezioni mattutine

Le erezioni mattutine sono quelle che puoi vedere quando ti svegli perché la sveglia è suonata proprio durante una fase REM del sonno e stavi avendo un’erezione notturna.
Se alla mattina ti svegli senza erezione, non significa nulla! Tantissime persone che non hanno nessun problema sessuale si svegliano senza erezione, semplicemente perché la sveglia non è suonata durante una fase REM del sonno!

Spesso accade che gli uomini si preoccupano se non hanno erezioni al risveglio; si preoccupano così tanto che questo gli crea una vera e propria ansia… che genera problemi di erezione! In realtà bisogna stare tranquilli: non avere un’erezione al risveglio non è segno di un problema di erezione. L’indicatore importante sono le erezioni notturne, quelle di cui non ti accorgi perchè stai dormendo!

Come si controllano le erezioni notturne?

Se vuoi scoprire se hai le erezioni notturne e provare quindi che il tuo pene gode di buona salute puoi usare questo semplice test, che dovrai ripetere per tre notti di seguito https://it.wikipedia.org/wiki/Orgasmo.
Procurati una striscia di francobolli.
A letto, appena prima di dormire, avvolgila attorno al pene flaccido, circa alla metà dell’asta. Fai in modo che sia aderente ma non stretta in modo che non dia fastidio. Fissa la striscia inumidendo l’ultimo francobollo in modo che rimanga incollato. Quando la colla si è asciugata indossa degli slip o dei boxer non troppo larghi in modo che il pene stia fermo se durante la notte ti muovi nel letto.
Ora puoi addormentarti. Alla mattina guarda la striscia di francobolli. Se si è rotta lungo la riga di strappo (dove ci sono i forellini) significa che hai avuto almeno un’erezione notturna. Se nelle tre notti la striscia si è rotta almeno una volta, significa che il tuo pene gode di buona salute e quindi le cause di un’eventuale disfunzione erettile non sono fisiche. Se invece nelle tre notti non si è mai strappata allora è probabile che ci sia un problema fisico lungo.

In ogni caso questo test non può sostituire un’approfondito esame medico; è solo un’indicazione per valutare in modo semplice il tipo di problema. Considera che questo è un test molto “casalingo” quindi c’è la possibilità che per una qualche ragione la striscia non si è rotta anche con un’erezione.

Cosa succede se la striscia non si rompe?

Comunque se la striscia non si rompe è bene fare ulteriori accertamenti con il RIGISCAN. Il rigiscan è un esame che controlla le tue erezioni notturne in modo molto più sicuro di un’empirica striscia di francobolli. E’ un’apparecchio che devi applicare al pene prima di andare a dormire e va tenuto lì per tutta la notte per monitorare lo stato delle erezione.
Se anche il rigiscan conferma che non hai erezioni notturne, allora devi fare una visita dall’andrologo il quale ti farà fare un esame del sangue per verificare il livello degli ormoni e un’ecografia o un ecodoppler al pene per controllare che il flusso sanguigno sia regolare e poi ti darà un’opportuna terapia in base ai risultati degli esami.

Indipendentemente dal risultato degli esami, continuare a praticare gli esercizi contro l’impotenza è importante per aumentare le capacità sessuali e prevenire l’insorgenza di possibili problemi.

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